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Assassin’s Creed: Bloodlines, a differenza di Assassin’s Creed: Altair’s Chronicles, si presenta infatti come uno spin-off della serie, che ha però tutte le carte in regola per essere posto accanto al primo capitolo ad alta definizione.

Oltre alle chiare similitudini in termini di giocabilità, Assassin’s Creed: Bloodlines ha anche l’onore di fare da ponte traAssassin’s Creed e Assassin’s Creed II, raccontanto leinedite vicende di Altair e svelando i retroscena che legano i primi due episodi della trilogia.

Sarà riuscita però Ubisoft a confezionare un prodotto che non risenta su PSP degli stessi difetti del predecessore? Andiamo a scoprirlo insieme dopo la pausa.

 TRAMA

Come abbiamo già anticipato, Assassin’s Creed: Bloodlines continua a narrare le gesta diAltair poco dopo l’epilogo di Assassin’s Creed, ossia a circa un mese di distanza dello scontro finale con il maestro Al Mualim dopo essersi rivelato anche’esso un membro deiTemplari, colpevole di aver tradito la confraternita degli assassini tentando di sfruttare per soli scopi personali il Frutto dell’Eden. Prendendo quindi il posto di Al Mualim come nuovo capo spitituale della “setta”, Altair continua la sua ricerca dei restanti Templari che sembrano si siano ritirati presso l’isola di Cipro, guidati dal nuovo maestro Armand Bouchart.

Durante il suo cammino l’assassino cattura Maria ad Acri, la donna Templare risparmiata a Gerusalemme nel primo episodio che farà da personaggio chiave per le intricate vicende che andranno a svilupparsi in Assassin’s Creed II. Grazie all’aiuto di diversi alleati, alcuni dei quali riserveranno ad Altair alcuni colpi di scena, il protagonista viene a conoscenza di un misterioso archivio che i Templari avrebbero nascosto a Cipro, il quale potrebbe avere a che fare con il Frutto dell’Eden e la sua sconosciuta funzione.

Questa breve premessa è solo un piccolo anticipo del plot narrativo che Assassin’s Creed: Bloodlines offre, essendo una delle principali caratteristiche che giustificano maggiormente l’acquisto del gioco. Assassin’s Creed: Bloodlines punta infatti a mettere in ordine i vari tasselli che uniscono il primi due capitoli della trilogia ideata da Ubisoft, limitando inevitabilmente l’avvicinamento, e soprattutto la giusta comprensione delle vicende, a giocatori che non hanno ancora avuto a che fare in precedenza con i titoli della serie per console da salotto.

Fonte : www.gamesblog.it

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Carlo Prisco

Ciao a tutti. Mi chiamo Aosen ( è un nome Alias :D) Classe 86 appassionato per i videogiochi, in particolare World of Warcraft ed Assassin's Creed. ho ottenuto il 10 Febbraio 2019 il Guinness World Record per la collezione di AC più grande al mondo.

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